THEOLOGICA

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«Oportet enim Illum regnare» (1Cor 15,25).
La regalità sociale di Cristo

Anno XV, 1-2020

La riflessione teologica sulla regalità di Cristo si mostra alquanto attuale, in quanto apre nuove finestre e prospettive sulle problematiche «sulla legittima autonomia delle realtà temporali» che, tuttavia, devono mantenere un «legame specifico con Cristo e con la sua regalità universale», per non incorrere nell’errore di creare un nuovo rapporto tra Chiesa e mondo, relegandolo «ad una possibile unione ventura nell’Aldilà al fine di salvaguardare l’autonomia nel tempo presente». L’Autore ribadisce l’universalità della regalità di Cristo, Dio e Creatore di tutte le cose e vero Uomo che ha redento il mondo a prezzo del suo Sangue. Il Regno di Cristo, spirituale, universale e sociale, si stabilirà pienamente sulla terra per Maria, attraverso il trionfo del suo Cuore Immacolato.

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«Ex solo Patre» ed «ex Patre Filioque».
Due costituzioni teologico-politiche di due grandi spazi

Anno XV, 1-2020

Il confine tra Oriente ed Occidente, è segnato, ancora oggi, dalla distinzione tra ex solo Patre (Oriente) ed ex Patre Filioque (Occidente). La considerazione della monarchia del Padre, sostenuta dagli orientali, rischia di condurre a «trasposizioni teologico-politiche» sul piano della comprensione e della legittimazione dell’istituto monarchico. L’excursus storico compiuto dall’Autore, mostra come ancora oggi «questi due spazi rappresentano, no- nostante la secolarizzazione che li attraversa, due persi- stenti momenti di resistenza». Ma è la Verità che alla fine dovrà trionfare.

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L’educazione nelle scuole parentali cattoliche: principi e finalità

Anno XV, 1-2020

Alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, l’Autore focalizza l’importanza dell’impegno educativo della Chiesa nei confronti di tutti gli uomini, rispecchiando così il suo ruolo di Madre che esercita la sua maternità soprannaturale verso i suoi figli, indirizzandoli al fine ultimo che è Dio. Dal dovere della Chiesa a tale maternità è legato il dovere da parte dei genitori di «educare i propri figli, non solo per quanto riguarda il fine soprannaturale dell’educazione, ma anche a proposito dei fini di ordine naturale». Si assiste, al dire dell’Autore, al fenomeno della “secolarizzazione dell’educazione” penetrata purtroppo anche nella Chiesa. Una soluzione efficace sembra essere quella della scuola parentale cattolica che «rivendica la libertà di educazione come espressione del diritto naturale e divino, oggettivo ed universale».

“Dimensione mariana” della vita cristiana

Anno XIV, 2-2019

Muovendo dall’assunto centrale secondo cui la dimensione mariana «è un patrimonio di grazia salvifica nell’anima del cristiano, devoto sincero di Maria Santissima», perché al dire di san Bonaventura, «nessuno può entrare in Paradiso se non passa per Maria che è la porta del Paradiso», il saggio passa in rassegna le manipolazioni e le contraffazioni storiche, antiche e recenti, del mistero di Maria. La Mariologia, scriveva R. Laurentin nel 1996, è stata ridotta a un “ectoplasma” e ciò dovuto a una critica teologica e biblica che di fatti ha smarrito finanche i presupposti di Fede. L’unica alternativa possibile a questo inverno rigido è la Mariologia dei santi, cioè quella Mariologia perenne che è «come il sole che si fa gioco della luce dei fuochi d’artificio».

L’esercizio fondamentale che unisce gli altri esercizi, ovvero, il raccoglimento interiore per mezzo dell’esame di coscienza

Anno XIV, 2-2019

Questo saggio è una traduzione e leggera rivisitazione in lingua italiana (a cura della redazione della nostra rivista) di un’opera di grande valore teologico e spirituale del padre francescano A. Benigar, scomparso nel 1988. L’esame di coscienza è uno strumento di notevole importanza. Conoscersi ed esaminarsi alla luce di Dio è un esercizio che unifica tutte le attività dell’anima. Perciò, dice il padre Benigar, «affinché nella molteplicità delle azioni esterne e degli esercizi di devozione, l’anima non perda la semplicità e l’unità dell’attività dell’anima, e la mente non si divida né si distragga nei diversi esercizi esterni, è necessario uno strumento, o un esercizio unificante, che unisca tutta l’attività dell’uomo e tutti gli esercizi di devozione in un unico e costante impegno per acquisire la santità».

La rivoluzione nella liturgia

Anno XIV, 1-2019

L’Autore, in un accurato excursus storico-teologico-filosofico, dimostra come nella storia la liturgia abbia avuto un ruolo fondamentale nella trasmissione delle verità di Fede, come, purtroppo, anche nella diffusione dell’errore fino all’eresia. La liturgia, infatti, come ben documentato dall’Autore…

«Chiesa in uscita» o uscita dalla Chiesa?

Anno XIV, 1-2019

Questo saggio esamina in modo critico un concetto-chiave del­­l’insegnamento di papa Francesco: «Chiesa in uscita». Concetto che unisce la realtà con una figura. La realtàè la Chiesa, il mistero di fede rivelato da Dio in Cristo e costituito in modo gerarchico sugli Apostoli e sui loro successori; la figurache cerca di spiegare in modo nuovo la realtà è l’“uscita”, l’“uscire”, con allusione all’esodo di Israele dall’Egitto.

La “conversione pastorale” e il progressismo cattolico

Anno XIV, 1-2019

Tema di estrema attualità è quello presentato dall’Autore: il rapporto tra dottrina e pastorale, un rapporto tra due elementi nel quale, invece di mantenere i giusti ruoli all’interno dell’edificio spirituale della Chiesa, questi pian piano sono stati invertiti, al punto che la pastorale ha preso il sopravvento sulla dottrina.

Paradigma metafisico e paradigma ermeneutico: le variazioni nel Magistero sociale post-concilio

Anno XIII, 2-2018

L’A., dopo aver ricordato con il padre Cornelio Fabro che l’origine teoretica delle variazioni moderniste così influenti nella Teologica cattolica sono da ravvisare nell’inversione del rapporto tra essenza ed esistenza, passa a verificare le variazioni del Magistero sociale post-conciliare in tre ambiti:

La tradizione come regola della fede

Anno XIII, 2-2018

Il presente saggio mette a fuoco il tema della Tradizione della Chiesa come regula Fidei, sia nel suo aspetto oggettivo di dottrine contenute nel patrimonio della divina Rivelazione, sia in quello soggettivo di principio normante la fede della Chiesa. Con l’ausilio di sant’Ireneo e di Tertulliano (dalla Chiesa latina), di Origine

Il “fenomeno-Medugorje” al vaglio della Mariologia

Anno XIII, 2-2018

Riportiamo due interviste di don Manfred Hauke sulle apparizioni della Madonna a Međugorje, la cui autenticità è ancora da essere esaminata a fondo e chiarita definitivamente dalla Chiesa. Nel frattempo si è pensato di dare una soluzione pastorale al fenomeno, tacendo però sulla sua bontà dottrinale. La situazione di oggettiva scissione tra dottrina e prassi in cui rimane

Mariologia al vaglio della crisi. Riflessione rapide

Anno XIII, 2-2018

Mariologia al vaglio della crisi. Riflessione rapide Il padre Manelli nel suo saggio espone dapprima il capolavoro del pensiero francescano in riferimento alla predestinazione eterna di Cristo e di Maria, nell’ottica del Primato assoluto e universale di Cristo. Mentre Cristo ha un primato nell’ordo intentionis (prima di ogni creatura Dio prevede e vuole il Figlio), la Madre ha un primato nell’ordo executionis (Cristo è fatto ex muliere).

L’importanza teologica di Humanæ Vitæ e la sua profezia per il nostro tempo

Anno XIII, 1-2018

L’A., dopo aver ricordato con il padre Cornelio Fabro che l’origine teoretica delle variazioni moderniste così influenti nella Teologica cattolica sono da ravvisare nell’inversione del rapporto tra essenza ed esistenza, passa a verificare le variazioni del Magistero sociale post-conciliare in tre ambiti: il bene comune

Perché si ripropongono oggi i falsi argomenti teologico-morali contro le norme stabilite dall’Humanæ vitæ

Anno XIII, 1-2018

A giudizio dell’A. per capire correttamente il pensiero rivoluzionario di Marx è necessario partire dai suoi scritti giovanili, tra cui emerge la sua tesi di laurea. Qui troviamo l’esaltazione della figura mitica di Prometeo, considerato il più grande santo e martire del calendario filosofico. Così si manifestano già le origini hegeliane dell’ateismo prometeico del giovane Marx. Ciò implica il farsi

Merito e dignità nella Teologia cattolica, nella sua continuità e nel suo approfondimento

Anno XIII, 1-2018

Il presente saggio mette a fuoco il tema della Tradizione della Chiesa come regula Fidei, sia nel suo aspetto oggettivo di dottrine contenute nel patrimonio della divina Rivelazione, sia in quello soggettivo di principio normante la fede della Chiesa. Con l’ausilio di sant’Ireneo e di Tertulliano (dalla Chiesa latina), di Origine