HISTORICA

MOSTRO DI FIRENZE LUOGO DEL RITROVAMENTO DEI CORPI DI JEAN MICHEL KRAVECHVILI E NADINE GISELE JANINE MAURIOT 8 SETTEMBRE 1985 (Marconi / GIACOMINOFOTO, FIRENZE - 1985-09-07) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Appunti sul “Mostro di Firenze” (MdF) & la Pista Esoterica – Seconda parte

Anno XVII, 1-2021

In questa seconda puntata sulla pista esoterica dei delitti del Mostro di Firenze, l’Autore illustra altri due libri del poliziotto Michele Giuttari, integrandoli con testimonianze ricevute direttamente da un importante inquirente, l’allora Pubblico Ministero di Perugia, Giuliano Mignini. L’asse investigativo Firenze-Perugia alza il tiro delle indagini cercando i possibili mandanti dei delitti fiorentini ed è proprio allora che Giuttari e Mignini incontrano ostacoli incredibili.

Il Mostro newspaper article

Appunti sul “Mostro di Firenze” (MdF) & la Pista Esoterica – Prima parte

Anno XVI, 2-2020

La nostra rivista di apologetica, nata a Firenze nel 2006, pubblica la prima puntata di un saggio sul caso dei delitti del “mostro di Firenze” (1968/1974-1985). Padre Siano mostra come alla luce delle ricerche e delle intuizioni di vari inquirenti e giornalisti appaia ben fondata la convinzione secondo cui dietro quei delitti ci furono più “livelli” (esecutori, mandanti, ecc.) legati a qualche forma di esoterismo. La “Pista Esoterica” di quei delitti viene prospettata già negli anni ’80 ma, stranamente accantonata, verrà ripresa e approfondita solo dopo circa 15 anni, nel 2001 dal Capo della Squadra Mobile di Firenze, il Dott. Michele Giuttari, il quale nel corso delle sue indagini incontrerà notevoli difficoltà. Poi, alle indagini fiorentine si affiancheranno quelle perugine con interessanti sorprese.

Alle radici di esoterismo e ritualità della Craft Freemasonry tra XVII e XVIII secolo – Quarta ed ultima parte

Anno XV, 1-2020

In questa quarta e ultima parte, padre Siano esplora i primi “catechismi” massonici inglesi di fine Seicento e inizi Settecento, raccolti in un volume a cura della prestigiosa Loggia “Quatuor Coronati No. 2076” di Londra. Dall’insieme dei testi emergono elementi iniziatici, quali: giuramenti con pene cruente, magia rituale, collegamento agli Antichi Misteri pagani… Anche questo conferma che l’Esoterismo è elemento essenziale della Massoneria britannica.

Alle radici di esoterismo e ritualità della Craft Freemasonry tra XVII e XVIII secolo – Terza parte

Anno XIV, 2-2019

Padre Siano prosegue nel sottolineare la presenza dell’esoterismo (inteso sia come metodo iniziatico per trasmettere “verità” agli adepti sia come un insieme di credenze e/o pratiche di tipo magico, gnostico, ermetistico…) nella nuova Massoneria britannica sin dalle sue origini sei-settecentesche. In questa puntata l’A. analizza le prime Costituzioni della Massoneria moderna, pubblicate a Londra nel 1723, redatte dal pastore presbiteriano James Anderson.

Temi iniziatico-esoterici nella Massoneria del Grand Orient de France & dintor­ni (REAA, Memphis-Misraim, ecc.) – 2a parte

Anno XIV, 1-2019

In questa seconda parte del mio studio, alla ricerca delle radici della Massoneria inglese o britannica, tra secolo XVII e XVIII, mi soffermo su alcune opere di tre rinomati personaggi della letteratura alchemica, magica e rosacrociana del sec. XVII: Elias Ashmole, Thomas Vaughan, John Heydon. Dei tre il più importante è senz’altro Ashmole in quanto ritenuto uno dei primi massoni “speculativi”.

Alle radici di esoterismo e ritualità della Craft Freemasonry tra XVII e XVIII secolo – Prima parte

Anno XIII, 2-2018

Sulla base di testi pubblicati da studiosi massoni inglesi (es.: Jones, Dyer, ecc.) e di antichi documenti massonici (es.: Old Charges), il Padre Siano mostra che nella Massoneria moderna, nata ufficialmente a Londra nel 1717, l’esoterismo non è affatto una “superfetazione posticcia”, o una “interferenza”, o un fenomeno

Temi iniziatico-esoterici nella Massoneria del Grand Orient de France & dintor­ni (REAA, Memphis-Misraim, ecc.) – Terza parte

Anno XIII, 1-2018

Anche nel presente XXI secolo troviamo l’affermazione e promozione di temi iniziatici ed esoterici in varie pubblicazioni massoniche di personaggi e ambienti del Grand Orient de France, un’Obbedienza massonica fortemente laicista che non disdegna di coltivare e custodire al suo interno, nei vari Riti, passioni esoteriche ed occultistiche.

Temi iniziatico-esoterici nella Massoneria del Grand Orient de France & dintor­ni (REAA, Memphis-Misraim, ecc.) – 2a parte

Anno XII, 2-2017

Esaminando alcune Istruzioni per il Terzo Grado di Maestro Massone (anni 1900, 1912, 1921) ho constatato che il Grand Orient de France (GODF), orientato al razionalismo e all’anticlericalismo, ha mantenuto la leggenda dell’omicidio di Hiram al Terzo Grado insieme con il lugubre simbolismo di morte. Tra gli insegnamenti del 3° grado segnalo: il perpetuarsi della vita attraverso la morte

Dalla Rivoluzione alla diffusione degli “errori della Russia” Il contesto storico-filosofico delle apparizioni di Fatima

Anno XII, 2-2017

È noto come il 1917, l’anno delle apparizioni della Madonna del Rosario a Fatima ai pastorelli Giacinta, Francesco e Lucia, coincida con l’anno della Rivoluzione di Ottobre in Russia, quando il comunismo bolscevico, prendendo il potere nel territorio dell’ex Impero zarista, instaurò un terribile regime totalitarista destinato a caratterizzare in negativo

Temi iniziatico-esoterici nella Massoneria del Grand Orient de France & dintor­ni (REAA, Memphis-Misraim, ecc.) – 1a parte

Anno XII, 1-2017

La Massoneria moderna, quella nata ufficialmente a Londra il 24 giugno 1717, dopo pochi anni viene esportata in Francia, dove nel giro di alcuni anni si moltiplicano le logge. In questo studio mi limito a segnalare tematiche iniziatiche e gnostiche di massoni e ambienti di quell’Obbedienza ancora oggi denominata